martedì 30 agosto 2011

Amo il mio paese ma, grazie ai ragazzi del GINP, ancor di più!


I ragazzi del GINP (Giovani In Passerella) di Valdobbiadene (TV)

Ho sempre amato Guia, il mio paese, e Valdobbiadene, la mia terra, per la sua bellezza, il suo paesaggio, per il significato che ha per noi che ci abitiamo e anche per ciò che rappresenta nel mondo.
Ma pensavo che Valdobbiadene fosse e volesse dire solo territorio, colline ricamate da vigneti, Spumante Principe e Unico. Invece loro, quei giovani del paese, i ragazzi del Ginp (che altro non vuol dire che "Giovani in Passerella") mi hanno insegnato ad amare e a rispettare ancor di più questo angolo di mondo meraviglioso.
Valdobbiadene infatti non e' solo degli spumantisti o dei coltivatori o dei rappresentanti della ricezione turistica…e' di tutti, di tutti i suoi abitanti!

Questi ragazzi, poco più che ventenni, non hanno molto a fare con la mia attività e con il mio mondo, anzi, proprio per nulla. C’è chi studia, chi fa il panettiere, chi aspira alla politica, chi invece e' ancora in attesa di un impiego perché anche qui, che se ne dica, la crisi ha colpito eccome.
Loro si sentono, giustamente, parte integrante di questo territorio. Si trovano tra loro, si organizzano e ... questo paese cercano di farlo vivere, nel loro piccolo e con le loro possibilità, organizzando manifestazioni ed eventi.

Li ho conosciuti per caso: mi chiedevano un contributo per la realizzazione di una sfilata di moda in piazza. Io ho detto subito di si, non perché ci credessi ma perché non avevo tempo di ascoltarli (mi perdonino!). Successivamente all’evento che avevano organizzato, alcune persone mi hanno riferito che la serata era stata organizzata nei migliori dei modi, che lo spazio che mi avevano riservato e la visibilità per la mia cantina, per la modesta cifra che mi avevano chiesto, era straordinaria. Quei ragazzi volevano premiare chi aveva in qualche modo creduto in loro perché in tanti avevano risposto picche alle loro richieste!
E io ho capito che la collaborazione e la riconoscenza, per quanto possa essere sembrare modesta, risulta vitale per riuscire in qualcosa!

A distanza di qualche mese i ragazzi mi hanno ricontattato per organizzare un concorso di bellezza. Questa volta ho detto subito si per gratitudine nei loro confronti ma soprattutto perché il cuore mi diceva che in qualche modo dovevo dar loro una possibilità e mi sono anche messo a disposizione se avessero avuto bisogno di una mano sul piano organizzativo.
Quel poco tempo che abbiamo trascorso assieme mi é bastato per accorgermi dell'entusiasmo con cui questi ragazzi perseguono i loro obbiettivi ma, dall'altro canto, di quanto siano poco considerati dall’ambiente circostante, istituzioni in primis.

Pensavo che solo io a quarant'anni potessi portare loro delle esperienze e degli insegnamenti invece, oltre a ricredermi, devo ringraziarli per aver cresciuto in me, in maniera straordinaria, l'amore e il rispetto per il mio paese e per chi lo vive!Oggi collaboro con loro ad un altro progetto, del quale ancora non posso svelarne i contenuti ma, sarà davvero una cosa eccezionale, dove davvero, la sinergia tra un imprenditore ed i giovani artisti del suo territorio, darà frutto ad un progetto unico nel suo genere!

Grazie ragazzi, vi abbraccio!
Desiderio

1 commento:

Jessica ha detto...

Post davvero ammirevole.
Leggendolo e scorrendo velocemente i precedenti sono rimasta colpita dall'umiltà e dalla nobiltà dell'autore.